pannello_storiaChiodetti trasforma ogni giorno circa 6mila litri di latte, di pecora e mucca. Latte fresco di raccolta, a chilometro zero, proveniente dalla Tuscia viterbese, di cui si valuta la freschezza, la sapidità , il profumo. La resa durante la cagliata; perchè già  dalle caratteristiche olfattive e di struttura in quella fase, il Mastro casaro ha consapevolezza della bontà  che maturerà  nel suo prodotto. Ogni mese escono dal laboratorio di produzione, dove lavorano dieci dipendenti, circa 7mila forme di varia dimensione e diversa stagionatura. Una produzione tipica e originale. Legata al territorio e alla tradizione, ma frutto di ricerca e sperimentazione. Gianni Chiodetti, supportato dal confronto continuo con tecnici del settore, si occupa di scegliere enzimi e fermenti, di comporli in miscele nuove, per ottenere l’effetto ottimale e creare nuove tipologie di formaggi. La produzione rispecchia la convinzione ferma che la tradizione sia prezioso bagaglio di conoscenza, da utilizzare per costruire nuovi traguardi. I formaggi Chiodetti sono distribuiti in negozi qualificati nell’Italia centrale. Sono selezionati dalla Grande Distribuzione Organizzata come prodotti tipici della Tuscia viterbese. E sono nei menu di grandi chef in prestigiosi ristoranti.
I Chiodetti sono discendenti di pastori abruzzesi, che portavano le pecore in transumanza nella Tuscia viterbese. Qui infine si stabilirono dedicandosi all’allevamento, all’agricoltura e all’attività  di un piccolo caseificio. La vendita del prodotto avveniva in azienda, o nei mercatini settimanali della zona. Alla fine degli anni ’90 Gianni Chiodetti prese la guida della produzione, sperimentando, ampliando la gamma. L’impianto produttivo e la rete di distribuzione hanno le attuali dimensioni solo dai primi anni 2000. Il marchio Chiodetti è stato presente a manifestazioni fieristiche come Cibus, Salone del Gusto, Tuttofood.